Avete passato una serata fantastica durante la quale avete immortalato i momenti più caldi con la vostra bellissima macchina digitale? Immaginate ora di voler vedere il frutto del vostro duro lavoro: prendete la vostra pen drive o la macchina digitale e la collegate alla porta usb, ma con vostra amara sorpresa vi ritrovate di fronte ad un errore del tipo “Impossibile accedere all’unità F:”, o altri del genere. Siamo fregati? Riusciremo a recuperare i files in qualche modo?
Incominciamo col dire che le chiavette, o altri supporti, possono non funzionare per due motivi diversi: per un problema Hardware (rottura fisica) e allora non c’è nulla da fare, oppure per un malfunzionamento software, e in tal caso non dovete disperare perché grazie ad una chicca di nome TestDisk & PhotoRec riuscirete a recuperare come per miracolo i vostri amati files. Come si intuisce, in realtà si tratta di due programmi. Dal punto di vista grafico sono praticamente gli stessi , ma hanno scopi differenti.
  • Correggere e recuperare le partizioni perse per errori o malfunzionamenti inspiegati.
  • Recuperare il boot secotr FAT32 da un precedente backup.
  • Ricostruire il boot secotor FAT12/FAT16/FAT32.
  • Correggere la fat table.
  • Ricostruire il boot secotor NTFS.
  • Recuperare il boot secotr NTFS da un precedente backup.
  • Correggere MFT usando MFT mirror
  • Localizzare ext2/ext3 Backup SuperBlock

Caratteristiche di PhotoRec

E’ un software di recupero immagini da memorie per fotocamere digitali (CompactFlash, Memory Stick, SecureDigital, SmartMedia, Microdrive, MMC, USB Memory Drives…) o anche da Hard Disk; recupera partizioni da tutti i file sistem esistenti, o quasi. Ora che abbiamo visto la teoria e le caratteristiche delle due chicche, vediamo come adoperare quella più utile al nostro caso, ovvero PhotoRec.

 
     
Estrarre il programma: estrarre dalla cartella zippata la cartella Win. In questa cartella sono contenuti, come mostrati in figura, due file eseguibili. Cliccate su photorec_win.exe.   Indicare il supporto danneggiato: la chicca è in grado di riconoscere le periferiche collegate, che siano queste Hard-Disk, chiavette… anche se danneggiate, per cui selezionare il supporto dal quale recuperare i dati e cliccare invio.
     
 
     
Indicare il tipo di partizione: in questa schermata il programma ci seleziona automaticamente il tipo di partizione della nostra chiavetta. Se non è selezionata fatelo, al 99% dovere scegliere INTEL.   Opzione standard: qui ci viene mostrata una videata dove possiamo selezionare opzioni più avanzate, oppure più comodamente clicchiamo Invio per il recupero dei files in modo automatico
     
 
     
Riconoscimento automatico del file system: a questo punto il programma riconosce il tipo di partizione(per Linux, Mac, Windows…)e ce la seleziona in automatico. Come al solito clicchiamo Invio e andiamo avanti   Recupero dei files: ci siamo! Il programma ci avvisa che i file verranno salvati in una cartella, solitamente la stessa nella quale abbiamo estratto il programma (Win). Non ci resta che cliccare Yes ed attendere il tempo necessario per il recupero dei dati.
     
 
     
Esempio di recupero files: ecco una schermata che mostra dopo pochi secondi come il programma abbia già recuperato molti files dalla mia chiavetta illeggibile.   Dove vengono memorizzati i files recuperati: viene creata una (o più cartelle) del tipo recup_dir.1, all’interno di questa troverete tutti i files che la chicca è riuscita a recuperare.
MAGGIORI INFORMAZIONI Piattaforma: Windows, Linux, MAC OS X
SITO UFFICIALE DOWNLOAD

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