Chi l’ha detto che l’autospegnimento c’è solo per la TV? Grazie ad una chicca di un programmatore italiano potremo spegnere sia il nostro PC (lochalhost), ma anche il PC da remoto, in pochi semplici click! La chicca in questione si chiama DShutdown ed è un’utilità (Freeware) che consente di programmare lo spegnimento del PC locale e/o di altri PC remoti in una LAN su sistemi Windows 9x/NT/2000/XP/2003/VISTA. Il programma è disponibile in lingua inglese, ma anche in italiano grazie all’aggiunta di un semplice file di traduzione che va copiato nella cartella del programma.


Riassumo di seguito le informazioni tratte dalla guida testuale (dshutdown.txt) che si trova nella cartella del programma.
 

1. Dopo un periodo di tempo stabilito.  
2. A un’ora specificata.  
3. A un’ora specificata di un particolare giorno della settimana/mese/anno.  
4. Quando un programma in esecuzione termina.  
5. Quando l’utilizzo della CPU da parte di un processo (o di tutti) oltrepassa un dato livello per un dato tempo.  
6. Quando l’attività Internet (upload e/o download) si riduce sotto certi valori per un dato tempo.  
7. Quando cade la linea del modem, o di un’altra periferica analoga (scheda di rete etc.).  
8. Quando l’utente rimane inattivo per uno specificato lasso di tempo.  
9. Quando un pixel sullo schermo cambia il suo colore.  
10. Quando un altro programma (o l’utente stesso) fa una richiesta di shutdown.  
 

 

SHUTDOWN LOCALE   Basta spuntare “LocalHost” nella lista degli IP da spegnere e il PC locale si spegnerà con le opzioni selezionate.
       
SHUTDOWN REMOTO   Il modo più semplice è quello di avviare sul PC locale DShutdown, e sul PC remoto RDShutdown, (opzionalmente RDShutdown può essere installato come servizio utilizzando per questo il programma “Install RDShutdown as service.exe”, in questo modo lo ShutDown remoto funzionerà anche se non si è effettuato il login).
Altrimenti è necessario che DShutdown sia in esecuzione su entrambi i PC:
In quello da spegnere, andrà spuntato “Allow remote shutdown of this PC” (oppure mettere nella linea di comando, il parametro /SERVERMODE).
Nell’altro, invece, bisognerà inserire in “Elenco dei PC da spegnere” gli IP dei PC che si vogliono spegnere (questo può anche essere ottenuto con la linea di comando).
Per ogni IP remoto si può selezionare una combinazione di settaggi (logoff, reboot…) personalizzata per quel dato PC (i settaggi verranno inviati insieme al comando di spegnimento).
Lo ShutDown remoto (volendo) può essere protetto da una Password, giusto per evitare che senza autorizzazione si possano spegnere i computer degli altri.
Se si utilizza un FireWall può essere necessario creare una regola che permetta a DShutdown di usare la porta 4444.
Nella lista degli IP remoti si possono anche inserire dei commenti, tipo: “192.168.55.1 (Server K6)”, basta che tra l’IP e i commenti ci sia almeno uno spazio.

TIPO DI SHUTDOWN (Windows 2000/XP/2003/VISTA si consiglia “POWEROFF” + “FORCE IF HUNG”)

“LOGOFF” fa il semplice logoff.  
“SHUTDOWN” su Windows NT fa comparire la scritta “Ora è possibile spegnere il computer” cioè effettua lo shutdown senza il Power Off. Su Windows 9x, se l’APM/ACPI è supportato, genera il Power Off, altrimenti si comporta come su NT.  
“POWER OFF” (NT only) Spegne il computer completamente (toglie la corrente).  
“REBOOT” Riavvia il PC.  
“FORCE” invece di chiedere ai processi di terminare, li termina immediatamente (di solito si usa solo in casi particolari).
Su NT5 può essere combinata con l’opzione “FORCE AFTER WAIT” per potenziarne gli effetti.
 
“FORCE IF HUNG” (2000/Xp/2003/VISTA only) Chiede ai processi di terminare, ma se questi, dopo un dato periodo, non rispondono li termina.
E’ un’opzione simile alla “FORCE AFTER WAIT”, ma è totalmente gestita da windows, per cui, pur garantendo con meno sicurezza che il PC si spegnerà (manca della potenza della “FORCE AFTER WAIT”), produce uno shutdown perfettamente pulito (visto che è windows a gestirlo), è l’opzione da preferirsi nella maggior parte dei casi.
 
“FORCE AFTER WAIT” serve per ottenere uno ShutDown regolare e sicuro al 100%:
L’opzione permette di avere la certezza che un PC (locale o remoto) si spegnerà come avviene quando si specifica l’opzione “FORCE” (su NT5 anche di più) ma, al contrario di questa, permette ai programmi di chiudersi regolarmente.
Infatti a volte capita che un programma si blocchi, che annulli volontariamente lo shutdown o che chieda ostinatamente delle conferme di chiusura rendendo così impossibile lo spegnimento.
 
“STAND BY” mette il PC in Stand By.  
“HIBERNATE” mette il PC in ibernazione (se abilitata).  
“HANG UP MODEM” interrompe tutte le connessioni RAS attive (utile per disconnettere il modem da Internet da remoto senza spegnere il PC).  
“DISABLE LAN ADAPTERS” disabilita le schede di rete attualmente in funzione.  
“SERVER LESS MODE” serve a spegnere i PC remoti senza la necessità di installare su di essi “RDShutdown” o “DShutdown” configurato come server. E’un’opzione più limitata che, per funzionare, richiede che l’utente col quale si è loggati esista anche sul PC remoto e possieda i privilegi di shutdown. Su Win9x/NT4, perché funzionino alcune opzioni (in particolare PowerOff e LogOut) è necessario scaricare e installare il pacchetto WMI dal sito Microsoft.  
“CANCEL IF USER IS LOGGED” (2000/XP/2003/VISTA only) permette di annullare lo shutdown di un PC remoto se su di esso c’è un utente loggato (serve per evitare di spegnere un PC remoto se qualcuno ci sta lavorando sopra).  
“START PROGRAM” Al momento dello ShutDown avvia un programma o apre un file specificato.  
“WRITE LOG FILE” prima di spegnere il PC locale scrive un file di LOG contenente la data, l’ora e le opzioni di shutdown selezionate. Ogni volta che il file di log raggiunge i 100KB viene azzerato (ma in pratica ciò non accade mai).  
“SOUND ADVISE” Genera un avviso sonoro di 5 secondi prima dello shutdown. Quindi, se si deselezionano le altre opzioni (Reboot, PowerOff…), DShutdown può essere utilizzato semplicemente come un Timer sonoro.  
“ALARM CLOCK” Genera un avviso sonoro simile a quello del “SOUND ADVISE” ma più prolungato (minuti), in modo da poter fungere da sveglia.  
“EXIT PROGRAM” In questo modo DShutdown termina quando scatta il timer. Questo può essere utile, ad esempio, se si vuole che DShutdown ad una certa ora avvii un programma, generi un avviso sonoro o spenga dei PC remoti senza rimanere in esecuzione dopo questi eventi.  
“WAKE ON LAN” Per accendere uno o più PC remoti che supportino questa funzione. E’ necessario che, quando si seleziona questa opzione la prima volta, il PC remoto sia acceso, altrimenti DShutdown non riuscirà ad ottenere il MAC-Address del PC remoto e visualizzerà un messaggio di errore.  
“WAKE UP” Questa opzione consente di “risvegliare” il PC da una modalità di sospensione come l’ibernazione o il “suspend to RAM”. Essa può essere utilizzata come una semplice sveglia, oppure per ottenere uno shutdown completo anche nel caso che il PC locale si trovi in una modalità di sospensione.  

OPZIONI GENERALI:

1. “Auto Start” Se dopo aver impostato le varie opzioni si clicca su “Auto Start”, al successivo reboot, DShutdown si avvierà automaticamente con quelle opzioni specifiche. In questo modo è possibile evitare di utilizzare la linea di comando (che è più versatile ma anche più complessa).

2. “Set Default” Imposta le opzioni attualmente selezionate come default per la prossima volta, compresi i comandi che determinano lo shutdown (x es. lo spegnimento tra 10 minuti).

3. “Save settings on exit” Salva i settaggi, ma non i comandi che determinano lo shutdown.

     
Sito Ufficiale   Scarica Dshutdown
 
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