Dopo aver visto come ottenere una licenza gratuita, analizziamo Avira Antivir Free. Il kit di sicurezza si basa, standard ormai consolidato per pressoché tutti quanti questi pacchetti, sia su un motore euristico, sia su un sistema a librerie (sempre aggiornatissime). Caratterizzato oltretutto da un prezzo modesto, rappresenta più che altro un “combo” di diversi ambienti paralleli: accanto allo scanner antivirus, è previsto un sistema di difesa contro lo spyware, i dialer, il malware proveniente dalla posta elettronica e il phishing.
Si tratta di uno dei prodotti più facili da installare e da mantenere aggiornati: è basato, nella maggior parte delle sue funzioni, sulla filosofia “one click config”. Il prodotto è veloce, sia in termini di scansione, sia d’azione (anche se la velocità è strettamente legata alla disponibilità di RAM, e alla velocità del processore). Si basa su una tecnologia proprietaria (AHeAD standard technology) che assicura, secondo il produttore, uno dei migliori e più efficienti sistemi di difesa disponibili sul mercato. Caratteristica particolare di questo prodotto è la sua modesta impronta, in termini di occupazione di memoria: sia in RAM, sia in termini di spazio su disco, ma scopriamolo assieme: (la guida fa riferimento alla versione in promozione).
1. Durante l’installazione del programma, viene chiesto di indicare dove si trova la chiave (Hbedv.key) di attivazione. Alla conclusione dell’operazione si apre la finestra principale. Avviate immediatamente l’aggiornamento delle librerie, con un clic sul pulsante Start update. 2. Il sistema si connette al server del produttore, scaricando in sequenza gli aggiornamenti. Riavviate il sistema, se necessario, e passate al menu Extras/Configuration. Selezionate Scanner/Scan e, da qui, mettete un segno di spunta su Use smart extensions; a destra, nell’area Additional settings, selezionate tutte e quattro le opzioni.
3. Passare all’altra voce del menu, Guard, e selezionate, nell’elenco a sinistra, la voce Scan when reading and writing. Passate al menu a destra e selezionate Use file extensions list. Fate clic il pulsante File extensions e troverete l’elenco delle estensioni “pericolose”. Potrete aggiungerne altre, o eliminarne alcune. 4. Avviate la scansione del sistema. Il programma mostra una finestra con i parametri e l’avanzamento dell’operazione. In caso di infezione rilevata, è visualizzato un messaggio d’avviso, con l’eventuale richiesta di intervento dell’utente, se necessario. Virus information evidenzia le forme e i tipi di malware da cui si è protetti.
5. Vale la pena esplorare meglio questo ambiente: si tratta di una vera e propria enciclopedia virale, in cui sono elencati gli agenti e i loro effetti. L’aggiornamento è giornaliero, ed è possibile ricavarne informazioni interessanti, tra cui anche una mappa mondiale dei virus aggiornata. Attraverso questa pagina è possibile sottoporre ai laboratori Avira elementi sospetti. 6. Passate all’ambiente delle e-mail. La verifica riguarda ogni client POP3, non solo i programmi della famiglia Outlook. Scegliete Action on malware e, a destra, selezionate la voce Interactive, per garantire il controllo su ogni azione. L’altra opzione (Automatic) è certamente più comoda, ma è anche più rischiosa. Scegliendo General è possibile definire eccezioni alle regole.
7. Scorrete, sempre in questa finestra, l’elenco sulla sinistra. Troverete, più in basso, un’altra voce (General) che stavolta non si riferisce alla posta elettronica, bensì all’ambiente generale. Fate clic su Security e mantenete (o diminuite) il tempo massimo di aggiornamento. Se lo desiderate, passate alla voce Password : permette di scegliere una parola chiave per accedere alle impostazioni del programma 8. Nella finestra principale scegliete Scheduler, l’ambiente che contiene le azioni programmate, già preimpostate. Premete Configuration e, in Additional settings, scegliete almeno le prime cinque opzioni (di ognuna, interattivamente, è fornita spiegazione delle funzioni).Fate clic su OK per confermare.
9. Scegliete Reports: si apre una finestra che riassume le azioni svolte in ordine cronologico. Premete “Configuration” e, nella finestra, stabilite il numero massimo e il tempo di conservazione dei report generati. Selezionate la seconda opzione e chiudete. Di ogni report presente nella pagina principale, è possibile vederne le caratteristiche, anche dettagliatamente. 10. Per fare ciò, una volta scelto il log da analizzare,premere Report file. Si apre una finestra di testo, dove sono presenti i dati caratteristici dell’installazione, le specifiche del report, la tipologia della scansione, il numero e il tipo di file analizzati, i risultati e le statistiche.
11. Selezionate Events. Troverete, in questa pagina, un elenco di tutti gli eventi significativi gestiti dal sistema. Anche in questo caso, attraverso un doppio clic su una riga, è possibile ordinare i particolari dell’evento stesso. Da notare (accanto alla scritta More than security) la possibilità di esportare l’intera struttura della scansione: opzione utile se si sottopone al servizio di help una situazione particolarmente complessa. 12. molti contagi virus non possono essere risolti con funzionalità di riparazione e rimozione interni al programma, ma vanno eliminati mediante un strumento di rimozione virus e malware separato, appositamente progettato per determinati contagi virus. Avira mette a disposizione dei suoi clienti e di tutti gli interessati un apposito strumento di rimozione per virus e malware. (vedi)
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