Per utilizzare tutte le funzionalità di rete di Alcohol , è necessario installare anche lo strumento StarWind Service incluso nel software. Per far questo, è sufficiente assicurarsi che sia incluso lo StarWind iSCSI Service durante l’installazione di Alcohol. Se avevamo già installato Alcohol e non ricordiamo nulla circa l’installazione del servizio, possiamo verificare la sua presenza in maniera molto semplice. Clicchiamo su Start/Esegui e diamo il comando services.msc. Scorrendo la lista dei servizi, dovremmo vedere la riga StarWind iSCSI Service. In caso contrario, riavviamo l’installazione di Alcohol e provvediamo ad aggiungere la funzionalità mancante.
Quando tentiamo di accedere alla lista delle periferiche condivise tramite Alcohol, è possibile che non si riesca a raggiungere il PC su cui è presente il masterizzatore a causa del firewall. Per risolvere tale inconveniente, è sufficiente disattivare momentaneamente il software di controllo sulla macchina con il masterizzatore e riattivarlo al termine dell’operazione. Se abbiamo la possibilità di usare più di un masterizzatore in rete, possiamo farlo senza problemi, ripetendo tutti i passi che vedremo in seguito, per ognuna delle macchine collegate alla LAN e sulle quali sono installate le unità. In questo modo, potremo masterizzare utilizzando la periferica che più ci è comoda.

INSTALLAZIONE PER WINDOWS XP

     
1. Colleghiamoci al sito microsoft, scorriamo la pagina verso il basso e clicchiamo sul pulsante Download in corrispondenza del collegamento Initiator-2.08-build3825-x86fre.exe (tenendo presente che il numero di versione potrebbe, ovviamente, cambiare).   2. Quando richiesto, salviamo il file Initiator-2.08-build3825-x86fre.exe in una cartelladell’hard disk. Al termine, eseguiamolo e clicchiamo su Esegui se Windows ci mostra un messaggio di sicurezza. Quando appare la finestra d’installazione, clicchiamo su Avanti.
     
 
     
3. Procediamo spuntando initiator service e software initiator.   4. Mettiamo un segno di spunta accanto all’opzione I Agree per accettare i termini di contratto e ripremiamo il pulsante Avanti per l’ultima volta.
     
     

MASTERIZZIAMO, MA IN RETE

 
     
4. Per conoscere l’indirizzo di rete del computer sul quale si trova il masterizzatore, clicchiamo su Start/Esegui e diamo il comando cmd. Scriviamo ipconfig e diamo Invio. Appuntiamoci quindi il valore che appare accanto alla voce Indirizzo IP.   5. Spostiamoci sul nostro PC e avviamo il driver Microsoft iSCSI Initiator con un doppio clic sulla relativa icona del desktop. Nell’interfaccia di gestione, apriamo il tab Discovery (o target portals ). Clicchiamo sul pulsante Add e inseriamo l’indirizzo IP che avevamo precedentemente annotato.
     
 
     
6. Premiamo su OK. Nella sezione Target portals (all’interno del tab Discovery) vedremo l’indirizzo IP appena immesso. Apriamo il tab Targets (o available targets). Tra le voci presenti, leggeremo anche il nome del masterizzatore condiviso. Clicchiamo su Log On e diamo OK quando richiesto.   7. Se abbiamo compiuto tutto a dovere, all’interno della schermata precedente dovrebbe comparire il valore Connected nella colonna Status in corrispondenza del masterizzatore condiviso. Non resta altro da fare che premere OK e iniziare a sfruttare la nostra nuova unità “virtuale”.
     
 
     
8. Chiediamo all’utente del PC su cui è installato il masterizzatore d’inserire un DVD vergine nell’unità e avviamo Nero Burning sul nostro computer. Clicchiamo su Masterizzatore/Seleziona Masterizzatore, evidenziamo il “nuovo” masterizzatore, diamo OK e procediamo come al solito con la scrittura del disco.   9. Al termine, per disconnetterci dal masterizzatore, avviamo iSCSI Initiator come fatto in precedenza e apriamo la scheda Targets. Selezioniamo quindi la voce e premiamo su Details. Mettiamo la spunta accanto all’unica riga sotto Identifier e premiamo su Log Off.
     
     
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