Si sa il backup a volte è noioso, ma strettamente necessario se non si vuol rischiare un collasso nel momento in cui, per qualsiasi tipo di problema, non si dovesse più riuscire ad accedere ai dati. Prendiamo ad esempio foto e video fatti con i cellulari durante le ultime vacanze, sarebbe quanto mai rischioso non metterle al sicuro, ma come? Di chicche per il backup ne abbiamo viste molte, ma oggi vogliamo presentarvene una davvero degna di questo nome. Parliamo infatti della prima versione ufficiale, appena uscita dalla fase di beta di un piccolissimo software portatile di nome USB Image Tools. Questo programmino è in grado di riconoscere qualsiasi tipo di dispositivo usb collegato e attraverso una comoda interfaccia, leggera, semplice e per niente invasiva, ci offre la possibilità di effettuare una copia di tutto il suo contenuto. Tale copia, in caso di disastro, può poi essere ripristinata in un solo clic. I vantaggi rispetto ad altri software simili consistono nell’avere la possibilità di effettuare il backup di più dispositivi con estrema semplicità e gestirli tutti in un unico dispositivo. Vediamo però nel dettaglio della guida le poche ma utilissime funzioni della chicca.
1) Primo accesso al programma
Ecco la semplice interfaccia del programma che si presenta con i bottoni di Backup, Restore (per ripristinare l’immagine di backup) e Rescan per aggiornare la ricerca delle periferiche usb collegate al PC.
2) Backup del dispositivo
Selezioniamo la periferica di cui si vuole effettuare la copia di sicurezza e clicchiamo Backup. Nella finestra di dialogo scegliamo quindi il nome da dare al file immagine e clicchiamo Salva.
3) Backup in corso
Il programma richiede il tempo proporzionato alle dimensioni del dispositivo collegato. Per il backup di una pen-drive di 8 Gb, utilizzando un PC di media potenza, ha impiegato circa 5 minuti.
4) Aggiungiamo la periferica ai preferiti
Nell’attesa che il programma finisca la scansione possiamo portarci su Favorites e cliccare su Add per aggiungere un collegamento al file immagine e tenere traccia di questo backup.
5) Opzioni avanzate
Il programma mette a disposizione una serie di opzioni  che consentono di saltare il backup per tipi di file gzip, oltre che di creare codici di sicurezza MD5, per essere sicuri nella fase di ripristino che nessuno abbia modificato il nostro backup. La terza opzione consente invece si far assegnare al sistema un nome all’immagine di backup.
6) Ripristinare un backup
Per ripristinare il backup creato precedentemente nella stessa chiavetta, o in un dispositivo differente, basta selezionare la periferica di destinazione nella colonna di sinistra e da Favorites clicchiamo Restore. Il programma ci chiederà la conferma di voler copiare il contenuto dell’immagine nella destinazione scelta.
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