| HotSpot Shield è in realtà, un’interfaccia grafica che aiuta a gestire la VPN che creiamo nel nostro computer. Avendo a che fare con una rete locale, anche se virtuale, dovremmo quindi fare i conti con il traffico internet generato durante le nostre navigazioni. Il programma prevede un limite di 3 GB mensili, più che sufficienti per un utilizzo domestico. Per essere sicuri di non superarlo, possiamo comunque disattivare il servizio quando siamo sicuri di navigare su siti garantiti e in cui non vengono richiesti dati personali per autenticarsi |
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PRENDERSI GIOCO DELLA PUBBLICITA’Uno dei fenomeni più diffusi e pericolosi della rete è quello della profilazione degli iternauti. Con questa pratica, veicolata mediante i banner pubblicitari che compaiono nelle pagine web, vengono raccolti dati personali degli utenti, con cui confezionare campagne promozionali su misura o, peggio, adoperati da organizzazioni criminali per portare a termine truffe on-line. HotSpot Shield non permette di bloccare la pubblicità indesiderata, ma tra le sue tante funzioni ne ha una utile per nascondere il propio indirizzo IP e impedire quindi di risalire in qualche modo alla nostra identità. Si tratta dunque di u sistema molto comodo ed efficiente per fare in modo che la pubblicità on-line sia meno invasiva e pericolosa, ma se utilizziamo Firefox esistono add-ons come, AdBlock Plus che eliminano il problema alla radice. |
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AGGIRIAMO I FILTRIAlcuni provider italiani applicano dei filtri sulle loro linee ADSL per bloccare o quantomeno limitare l’utilizzo di alcuni servizi on-line o di programmi per la condivisione dei file. Attivando la VPN di HotSpot Shield sarà possibile aggirare tali blocchi e sfruttare appieno programmi come Emule o Utorrent. Il programma inoltre ci assegna un indirizzo IP Americano, cioè estrapolato dal range di indirizzi disponibili negli USA, permettendoci così di accedere anche a servizi come la web radio PANDORA o HULU il portale per lo streaming di film e serie televisive accessibili solo dagli internauti americani. |
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UNA VPN NON SOLO PER NAVIGARELe reti private virtuali sono nate con scopi diversi da quello della navigazione anonima. Il loro compito primario è infatti quello di mettere in comunicazione sicura due o più computer che geograficamente risiedono l’uno a notevole distanza dall’altro, permettendo di condividere documenti, video e qualsiasi altro genere di file archiviato nell’Hard disk, come se il computer del nostro interlocutore fosse di fronte a noi. Questa stessa caratteristica è stata poi usata anche per mettere in comunicazione, ad esempio, un computer e il Router Wi-Fi ADSL, garantendo quindi una navigazione più sicura. |
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| 1. avviamo il browser e portiamoci a questo indirizzo. (seabbiamo ServicePack2/3 per XP o 1-2 per Vista passiamo al passo 5) Nella barra di ricerca digitiamo download KB911280 e premaimo invio. Nella pagina web che appare clicchiamo sul link Dettagli download: aggiornamento per la protezione relativo alla versione del sistema operativo installato. | 2. Verremmo reindirizzati in una nuova pagina. Nella sezione dedicata scegliamo ITALIAN. attendiamo il caricamento della pagina tradotta e clicchiamo su Scarica/download. Al termine, clicchiamo due volte sull’eseguibile windowsXpKB911280-v2-x86-ITA.exe per avviare l’installazione della patch. | |
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| 3. Ora dobbiamo apportare una modifica al registro di configurazione, identica sia su windows Xp, sia su Vista,. Digitiamo regedit in start/esegui (su XP) o nella barra di ricerca del menù start (su Vista) e premiamo invio. Individuiamo la chiave HKEY_LOCAL_MACHINE/SYSTEM/currentcontrolset/services/Tcpip/parameters. | 4. Sulla destra della schermata dell’editor del registro clicchimo due volte su IPEnableRouter. Nella schermata modifica valore DWORD che appare digitiamo 1 nel campo di testo dati valore e confermimo con Ok. Fatto questo chiudiamo l’interfaccia dell’editor e riavviamo il PC per apportare le modiche fatte. | |
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| 5. Portiamo al seguente indirizzo e procediamo con lo scaricamento di HotSpot Schield. Scompattiamo l’archivio e clicchiamo due volte sul file exe contenuto al suo interno e avviamo la procedura di installazione di HotSpot Schield. | 6. Clicchiamo Next, poi I Agree e ancora Next. Togliamo la spunta da Include the Hotspot Schield Community Toolbar e premiamo su Next. Disattiviamo Set the HotSpot Schield private search e Set my home page to the Hotspot schield private search page. | |
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| 7. Proseguiamo con Next, Install e ancora Next. Per concludere l’installazione clicchiamo suFinish Se la procedura si è conclusa con successo, verrà automaticamente avviato ilbrowser predefinito e caricata l’interfaccia web di configurazione del software. | 8. Nella barra degli indirizzi del browser digitiamo http://127.0.0.1:895/config/ e premaimo invio. Clicchiamo su Segnalibri/preferiti e aggiungiamo confermando il comando. Creeremo così un bookmark per richiamare velocemente la finestra di configurazione di Hotspot Schield. | |
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| 9. Il segnalibro appena creato riavvia il servizio di VPN nel caso, per qualche motivo, fosse stato interrotto. Basterà accedere ai segnalibri/preferiti e poi su Hotspot Schield e premere su connect. | 10. Prima di avventurarci sul web, assicuriamoci che tutto funzioni al meglio. Nella system Tray di windows sarà presente lo scudo di Hotspot Schield. Selezioniamolo col destro del mouse e clicchiamo properties. Se la VPN è funzionante lo state sarà connected. | |
| MAGGIORI INFORMAZIONI | ||
| SITO UFFICIALE | DOWNLOAD | |













marzo 10th, 2010 in 20:09
[...] Prima di iniziare vogliamo precisare che non tutti avranno la voglia e la necessità di abilitare questa sezione, soprattutto perchè la procedura non è garantita. Cosa significa non è garantita? Semplicemente non assicuriamo che tutti i video presenti sulla piattaforma siano riproducibili. Per bypassare questo problema esiste l’accoppiata con HotSpot Shield (guida all configurazione). [...]
marzo 5th, 2010 in 10:21
[...] servizio non è accessibile dall’Italia si deve rinunciare (o utilizzare qualche gabola, descritta al seguente articolo, per apparire come un utente di altro paese…), e l’esempio di Netflix è quanto mai [...]
febbraio 24th, 2010 in 14:32
[...] prima cosa portatevi alla seguente guida e procedete con l’installazione e configurazione di HotSpot Shield. Terminato questo primo passaggio scarichiamo il Plug-in SecondRunTv e procediamo con [...]
dicembre 31st, 2009 in 19:05
Ciao Cala intanto complimenti per questo blog è davvero fantastico; sei molto generoso nel condividere le tue conoscenze con tutti senza pretendere nulla in cambio. Volevo farti una domanda riguardo a questo programma: tu credi veramente che questo software garantisca l’anonimato, se per esempio si scarica con torrent o programmi p2p? Io ho pensato che alla fine anche se assegna al pc un ip diverso da quello assegnato dal ISP, comunque il server americano che ci “presta” uno degli ip disponibili conosce e registra la nostra vera identità quindi, in fondo, se qualcuno volesse veramente scoprire chi siamo ci riuscirebbe comunque o sbaglio? Grazie per l’attenzione
settembre 19th, 2009 in 14:25
Riki, per la tua esigenza prova ad usare hamachi!
settembre 19th, 2009 in 12:48
Ciao Beniamino, effettivamente con fastweb insorgono diversi problemi, come sai gli indirizzi privati che assegna Fastweb garantiscono un elevato livello di sicurezza rendendo di fatto impossibili gli accessi non autorizzati al PC da parte di altri utenti collegati ad Internet. Fastweb funziona con uno schema ben diverso da quello dei normali provider italiani, è come se tutti i pc ad essa collegati, facessero parte di una grande rete locale, quindi tra loro hanno indirizzi ip specifici per ogni computer, ma poi “escono” su internet attraverso un’unico punto, il che si traduce in quello che si chiama ip condiviso.
In questo caso HotSpot Shield assegna un indirizzo IP statico (pubblico). L’ip pubblico con fastweb sarebbe anche possibile averlo, ma solo a pagamento. infatti (che io sappia) non c’è nessuna offerta fastweb che lo dia a disposizione come “standard”, l’unica eccezione sono alcuni contratti con i quali per un primo periodo di tempo, l’ip pubblico viene dato in “bundle” con l’attivazione dell’offerta, o idem offerte in cui si ha un tot di ore al mese di ip pubblico.
prendo direttamente dal sito fastweb:
-a consumo, con tariffazione in base ai secondi effettivi di utilizzo; 0.50 € l’ora
-giornaliero, con un costo fisso per 1 giorno di utilizzo (per massimo 10 giorni consecutivi). 4 euro/giorno
Il servizio è disponibile solo sottoscrivendo l’opzione Internet NavigaSenzaLimiti, che include già 20 ore al mese gratuite di IP pubblico.
settembre 19th, 2009 in 12:22
Ciao Riki, purtroppo ai scelto l’SW sbagliato per completare le operazioni da te descritte. HotSpot Shield crea un Virtual Private Network virtuale, avendo “solamente” la possibilità di superare eventuali filtri imposti dal provider ADSL, consentendoci così di accedere ai siti e servizi web altrimenti bloccati o limitati. Qundi da un certo punto di vista limitato; nei prossimi giorni, per esaudire le tue richieste, pubblicherò qualc’osa che possa risolvere il tuo problema……rimani sintonizzato!
settembre 19th, 2009 in 08:15
ma questa VPN funziona per utenti fastweb ?
io da quando ho sostituito Alice con fw non riesco piu’ a connettermi con Relakks a causa dell’ ip pubblico.
Esiste un modo per connettersi con Fastweb ?
Grazie
Beniamino
settembre 18th, 2009 in 21:20
Da molto sto combattendo per creare una vpn con windows tra due pc installati in due città diverse, il tutto per stampare lanciando la stampa da un pc sulla stampante collegata all’altro pc. IP statici, stampante condivisa, firewall windows settati opportunamente, forward pure, etc., ma sempre risultato negativo.
Nella chicca che descrivi non si evince se HSShield va installato su tutti i pc della vpn, se bypassa i vari firewall, se c’è da aprire qualche porta sui modem-router e sopratutto la procedura per accedere agli altri pc.
Nel complimentarmi per il sito senza distinzione di sezioni, ti sarei grato se trovassi un attimino per chiarirmi questi interrogativi.
Un cordiale saluto Riki
settembre 18th, 2009 in 14:47
schield va scritto shield lol