Dopo aver visto la prima parte di installazione e configurazione di Lphant, scopriamone le potenzialità con un occhio di riguardo anche all’accesso remoto.

COME SI USA LPHANT?

1. Se il client non è in esecuzione, avviamolo da Start/Programmi/lphant. Da Server, in ED2K Info, verifichiamo di essere connessi con ID Alto e che l’indicatore Kad Info sia verde. Se siamo disconnessi, clicchiamo il pulsante Connect sulla barra degli strumenti. Per scegliere un server specifico facciamoci doppio clic sopra. 2. Clicchiamo Ricerca e, in Search, digitiamo il testo da cercare, ad esempio Creative Commons. Per scaricare un file dalla lista dei risultati basta un doppio clic. I punti esclamativi verdi indicano la qualità di un file, mentre se vogliamo esaminarne i commenti clicchiamo sul file con il tasto destro e scegliamo Commenti.
3. Mentre scarichiamo possiamo chattare con altri utenti cliccando sul pulsante Amici, nella barra degli strumenti. Per aggiungere un nuovo amico facciamo doppio clic su un download, nei dettagli selezioniamo Fonti, quindi clicchiamo col tasto destro sull’utente e scegliamo Aggiungi Amico. 4. Se non vogliamo essere disturbati, possiamo fare in modo che soltanto gli amici abbiano la possibilità di contattarci. Per impostare Lphant in questo modo andiamo in Opzioni/Advanced/ Edonkey e mettiamo la spunta su Receive chat messages only from friends.
5. Se abbiamo bisogno di banda per scaricare un file dal Web, possiamo limitare velocemente le risorse di rete assorbite da Lphant cliccando con il tasto destro sulla sua icona, nella system tray di Windows. In Velocità scegliamo il profilo che più si adatta alla situazione. Possiamo creare anche nuovi profili scegliendo Configura profili ed inserendo i valori che più ci soddisfano. 6. Hai scaricato una distribuzione Linux e invece hai trovato un filmato osé? Si tratta di un fake! Per evitarli, abilitiamo la visualizzazione dell’anteprima dei video in download da Opzioni/Interfaccia clicchiamo Esplora, accanto a Player Video, e selezioniamo il nostro player multimediale (consiglio VideoLAN, poiché è in grado di riparare anche i file danneggiati). Per visualizzare il video clicchiamo sul file in download, col tasto destro, e scegliamo Anteprima.

COME SI USA LA RETE BItTORRENT?

1. Clicchiamo sul pulsante Ricerca. In Torrent search selezioniamo un motore, ad esempio Mininova, e clicchiamo Search for torrents: il sito verrà caricato nel browser. Se abbiamo già un tracker BitTorrent preferito possiamo usarlo con Lphant collegandoci direttamente al sito. Digitiamo il testo della ricerca, ad esempio Linux, e clicchiamo Search. Ordiniamo la lista per numero di file completi (Seed) e premiamo sul file che ci interessa. 2. Avviamo il download del file con DownloadThisTorrent e nel dialogo del browser Firefox, scegliamo Aprilo Con eLe-PhantClient. Verifichiamo che il .torrent sia stato aggiunto correttamente in Download e facciamoci doppio clic per aprirne i dettagli. Andiamo in Torrent Details per visualizzare lo stato del tracker cui siamo connessi e la lista dei file compresi nel torrent. Con il tasto destro sui file possiamo impostarne la priorità di download.

CONTROLLO REMOTO PER LPHANT

Quando siamo lontani da casa non possiamo conoscere l’IP pubblico del nostro computer. Ecco che ci vengono in aiuto i servizi di DNS dinamico: indirizzi Internet che puntano sempre al nostro PC. Possiamo attivare gratuitamente uno su www.no-ip.com o www.dyndns.org. Dopo la registrazione del dominio (di tipo nome_scelto.no-ip.com) dovremo scaricare un piccolo programma da installare sul PC, che si occuperà di inviare gli aggiornamenti dell’indirizzo al server. In seguito, per collegarci all’interfaccia Web di Lphant installato sul PC di casa basterà digitare nel browser http://nome_scelto.noip.com:8181.

1. Per attivare l’accesso remoto di Lphant andiamo in Opzioni/Controllo Remoto. Mettiamo la spunta su Attiva l’Interfaccia Web e, nel campo Password controllo remoto, digitiamo la password che vogliamo utilizzare per accedere da un PC esterno. Scegliamo una skin, ad esempio Web Style. 2. Potremmo impostare il servizio sulla stessa porta da cui scarichiamo, ma così daremmo la possibilità ad altri utenti di provare a forzarla. Per sicurezza, usiamo quindi una porta diversa da quelle impiegate precedentemente (vedi guida parte1). Mettiamo la spunta su Use aspecific TCP port e digitiamo, ad esempio, 8181.
3. Per accedere all’interfaccia Web da remoto, dobbiamo aprire sul router la porta scelta al Passo2. Colleghiamoci all’indirizzo http://192.168.1.1, logghiamoci al pannello di configurazione del router e, in Custom Server, aggiungiamo la regola lphant remote sulla porta TCP 8181. 4. Per prova, accediamo all’interfaccia Web di Lphant dal PC di casa, collegandoci al “sito” http://localhost: 8181. In remoto, invece, dovremo usare l’IP pubblico della nostra connessione (ce lo dice whatismyip.com). Inseriamo la password impostata precedentemente e confermiamo con Send.
5. Per gestire i trasferimenti clicchiamo su Download. Selezioniamo un file dalla lista mettendo una spunta alla sua sinistra quindi, in basso, scegliamo l’azione da compiere. Per fermarlo: Change eDonkey status to Stopped; per rimuoverlo: Cancel. Infine, confermiamo l’azione con Send. 6. L’interfaccia Web di Lphant non include una funzione di ricerca. Possiamo però usare un motore esterno e aggiungere i nuovi download incollando i link ed2k (che si trovano sul Web) nel campo Add a new Download. Da Servers, invece, possiamo verificare che Lphant sia connesso correttamente.

LPHANT SUL PDA:

Il team di sviluppo di Lphant in collaborazione con alcuni studenti ha realizzato un programma chiamato MoPiPhant, che dovrebbe consentire l’accesso alla rete eDonkey da dispositivi palmari. Al momento si tratta soltanto di un programma in beta, che mostra la possibilità di realizzare una rete Peer 2 Peer sui dispositivi con Windows CE/Mobile. Il programma, partendo da un server.met valido (il file che contiene la lista dei server usati da eMule ed Lphant) è in grado di connettersi ad un server eDonkey e di scaricare file di pochi KB, troppo poco per usarlo in modo utile. Al momento nessuno sta portando avanti il progetto, ma i sorgenti sono aperti. Sicuramente ci sarà qualcuno disposto a riprenderne lo sviluppo per renderlo una realtà del mondo Peer 2 Peer. Se avete tempo libero e vi va di partecipare alla programmazione di MobiPhant non devi fare altro che scaricare il codice sorgente dal sito info3.informatik e incominciare a smanettare! [ulteriori informazioni][ulteriori informazioni].

TRUCCHI E CONSIGLI:

Alcuni tracker rifiutano i client ibridi come Lphant (ossia che usano più reti P2P), potremmo quindi non riuscire a scaricare. Per risolvere il problema facciamo credere al tracker che stiamo usando un programma come uTorrent o Vuze. Cerchiamo la cartella utente di Lphant, ma prima apriamo le Opzioni Cartella dal menu Strumenti di Esplora Risorse e attiviamo Visualizza cartelle e file nascosti in Visualizzazione. In Vista possiamo accedere alle stesse opzioni da Pannello di controllo/Opzioni Cartella. La cartella utente di Lphant sarà in C:\Documents & Settings\Nome Utente\Dati Applicazioni\lphant, mentre in Vista sarà C:\Utenti\Nome Utente\AppData\Local\lphant. Apriamo con il Blocco Note il file config.xml e modifichiamo l’opzione BTID con la stringa:

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