Mai come in questi ultimi tempi il mondo dei sistemi operativi è stato tanto in fermento. La novità più eclatante è naturalmente l’uscita di Windows 7, il nuovo gioiello di casa Microsoft. Ma le alternative non mancano: le distribuzioni Linux, ad esempio, sono sempre più curate e, grazie ad interfacce grafiche amichevoli e facili da utilizzare, sono sempre più simili a Windows e ormai alla portata anche di chi non mastica informatica tutti i giorni. In poche parole se vogliamo installare e provare un nuovo sistema operativo sul computer, non abbiamo che l’imbarazzo della scelta. Il problema è che un’operazione simile non è del tutto indolore: tra formattazione e partizionamento dell’hard disk potremmo mettere a rischio i nostri dati e la stabilità del sistema già installato. L’ideale sarebbe avere tanti computer da dedicare ai nostri esperimenti, ma si tratta di una soluzione decisamente costosa.
Forse non ci abbiamo mai pensato, ma se abbiamo un PC abbastanza potente possiamo installare un nuovo sistema operativo senza impelagarci in operazioni complesse o delicate. Il trucco consiste nel ricorrere ad una “macchina virtuale“, cioè un software in grado di emulare in tutto e per tutto l’hardware di un PC dandoci l’impressione di avere a disposizione un nuovo computer, perfettamente funzionante, ma “imbrigliato” all’interno di una classica finestra di Windows. Potremo così installarvi sopra qualsivoglia sistema operativo, senza minimamente intaccare file e dati del sistema reale. E se questo ancora non dovesse bastarci, è bene sapere che grazie a questa tecnologia, chiamata “virtualizzazione”, saremo in grado di provare non solo uno ma tutti i sistemi operativi che vogliamo, anche contemporaneamente. Meraviglie dell’informatica!

Ora che sappiamo come funziona una macchina virtuale possiamo decidere di crearne una sul nostro PC e iniziare a divertirci a provare le funzionalità di tutti i sistemi operativi che vogliamo. Sicuramente non resisteremo alla tentazione di cominciare ad impratichirci con le nuove funzionalità di Windows 7. D’altronde il nuovo sistema operativo Microsoft è ancora troppo giovane per essere affidabile (mio modesto parere). In questo caso niente è più utile di una macchina virtuale: installiamo Seven in un ambiente simulato completamente indipendente dal sistema che lo ospita, all’ interno del quale possiamo fare tutte le prove del caso. Se qualcosa dovesse andare storto, niente paura: non dovremo fare altro che spegnere la macchina virtuale e tornare al buon vecchio Vista/Xp. Per i miei scopi ho scelto di utilizzare VMware, un tool di virtualizzazione particolarmente potente e completamente funzionante per un periodo di 30 giorni previa registrazione. Nella guida che segue scopriremo allora come creare e configurare le impostazioni tipiche che ci consentiranno di utilizzare al meglio il sistema operativo ospite. Va da sé che tale operazione può essere generalizzata, qualsiasi sia il sistema operativo che intendiamo installare (vedi emulazione di MAC OS X 86).

COSA CI SERVE?

WINDOWS 7 (reperibile ovunque)
VMWARE WORKSTATION (commerciale) o VMWARE SERVER (gratuito)

REQUISITI MINIMI?

1GB di memoria RAM
16 GB di spazio su disco
CPU 1 GHz
Scheda Video Con supporto DirectX9 e VDDM 1.0

ALTERNATIVE GRATUITE A VMWARE?

MICROSOFT VIRTUAL PC: Semplice da configurare, permette d’installare su una macchina virtuale i sistemi operativi Windows fin dalla versione 95, MS-DOS, OS/2 e le più recenti distribuzioni Red Hat Linux.

INNOTEK VIRTUAL BOX: Rilasciato con licenza Open Source e poco avido in fatto di risorse di sistema, è compatibile con tutte le versioni dei sistemi operativi Windows e Linux.

XEN EXPRESS: Permette di gestire le macchine virtuali tramite una pratica interfaccia grafica. Compatibile con sistemi Windows e Linux, è limitato in alcune funzioni presenti nelle altre versioni a pagamento.

Muoviamoci con ordine! portiamoci sul sito Microsoft.com, scegliamo la versione 32/64 bit e nella pagina seguente clicchiamo su Sign Up Now (nel caso non avessimo un account Live), diversamente logghiamoci e compiliamo la scheda con i dati richiesti. Immediatamente riceveremo una e-mail, clicchiamo sul link presente e successivamente su Continue, a questo punto non ci resta che annotarci la Product Key. Lanciamo VMWare nell’ interfaccia principale, all’interno del box Home, vengono visualizzate tre icone. Avviamo l’utility di configurazione della macchina virtuale cliccando New Virtual Machine e poi Avanti, nella finestra seguente, per proseguire.

1. Scegliamo il tipo di macchina virtuale da creare. Spuntando l’opzione Typical i parametri di funzionamento verranno impostati automaticamente dal programma. Clicchiamo quindi su Avanti per proseguire. 2. A questo punto selezioniamo il sistema operativo che andremo ad installare sulla macchina virtuale. Nel riquadro Guest operation system scegliamo Microsoft Windows e dal menu a tendina Version selezioniamo la voce Windows Vista (Seven attualmente non è presente). Proseguiamo cliccando su Avanti.
3. In Virtual machine name inseriamo un nome per identificare la macchina virtuale che stiamo creando (Windows 7). Alla voce Location, cliccando sul pulsante Browse, selezioniamo la cartella nella quale vogliamo salvare i file della macchina virtuale. Procediamo con Avanti. 4. Nella nuova schermata scegliamo il tipo di connessione di rete da utilizzare. Se non siamo esperti con queste configurazioni, selezioniamo l’opzione Use network address traslation (NAT), in modo da utilizzare la configurazione già esistente sul PC in uso. Clicchiamo quindi su Avanti.
5. Per poter avviare la nostra macchina virtuale dobbiamo creare un disco rigido virtuale. Digitiamo in Disk size (GB) lo spazio del disco (espresso in GB) da destinare alla macchina virtuale. Per completare la creazione di VMware clicchiamo sul pulsante Fine. 6. Ora che abbiamo creato la nostra macchina virtuale portiamoci nella sezione Edit Virtual Machine Setting. Rivolgiamo la nostra attenzione nella scheda Hardware e in particolare sulla voce Memory. Assegniamo la memoria desiderata al sistema operativo.
7. In Ehternet assicuriamoci che sia impostato su NAT, se non disponiamo di  unità Floppy rimoviamo la voce corrispondente. Ora non ci resta che montare l’immagine ISO, spostiamoci in CD-ROM (IDE 1.. e carichiamo l’immagine cliccando su Browse… 8. Confermiamo le modifiche con OK, e clicchiamo su Start This Virtual Machine. Ecco che viene avviate l’installazione del sistema operativo; Ora non dobbiamo fare altro che procedere con l’installazione guidata che ci viene proposta dal sistema operativo stesso.

L’INSTALLAZIONE GUIDATA

INSTALLIAMO I DRIVER DELLA MACCHINA VIRTUALE (VMWare Tools)

Ora, dobbiamo installare i VMware Tools, cioè i driver della macchina virtuale. Premiamo contemporaneamente i tasti Ctrl e Alt per uscire dalla finestra del sistema, clicchiamo sul menu VM/Install VMware Tools di VMware e, nella nuova schermata, premiamo Install. Quando compare la finestra VMware Tools clicchiamo sul pulsante Next, poi ancora Next lasciando le impostazioni di default, infine clicchiamo su Install. Concludiamo l’ installazione dei VMware Tools cliccando su Finish, quindi su Yes per procedere al riavvio della macchina virtuale.


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