| Ho inserito come sempre la mia pen drive nel pc, vedo tutti i files , ma non riesco più a copiare nulla dentro, che succede? Le cause potrebbero essere diverse, noi cerchiamo di focalizzare la nostra attenzione su quello che sembrerebe essere un problema comune a chi segnala questo problema, la mancanza di autorizzazioni per scrivere sul dispositivo. |
||
![]() |
![]() |
|
| 1. Quando colleghiamo l’unità, clicchiamo con il tasto destro sull’icona visualizzata sul desktop e selezioniamo Proprietà. Nella finestra che appare clicchiamo sulla scheda Permessi e verifichiamo che Per Altri sia selezionata l’opzione Scrivi, nel mio caso rimanda l’impossibilità di determinare i permessi, Se è selezionata, non abbiamo l’autorizzazione per accedere all’unità. | ||
![]() |
![]() |
|
| 2. Per cambiare queste autorizzazioni, avviamo un terminale e passiamo alla cartella /media, con il comando: cd /media, diamo un occhiata alle unità contenute, con il comando: ls -al
3. Nell’output visualizzato dovreste vedere usbdisk tra le voci (non è detto che il nome sia sempre quello). A questo punto cambiamo i permessi in modo che chiunque possa accedervi: sudo chmod a+w usbdisk Ora dovremo essere in grado di accedere al disco. |
||
NON RIESCO ANCORA A SCRIVERE SULL’UNITA’ |
||
| Se abbiamo i permessi per accedere all’unità ma ancora non riusciamo a scrivere su essa è probabile che il problema riguardi il File System. Su un dispositivo di memorizzazione (dischi floppy, chiave USB o unità disco rigido) viene utilizzato un tipo specifico di File System per gestire la scrittura dei file sul disco fisico. In generale non dovremo preoccuparcene, ma se qualcosa non va è il momento di valutare i dettagli. Esistono numerosi File System, il sistema predefinito di Linux è ext3; nel mondo Windows sono disponibili altri File System, per esempio FAT16, FAT32 e NTFS.
Anche se FAT16 e FAT32 sono pienamente supportati in Ubuntu, un File System NTFS non può ancora essere scritto su un computer Linux. Da diverso tempo però è stato inserito nuovo codice nel kernel Linux per scrivere su NTFS con FUSE o un modulo del Kernel. Questo codice è ancora sperimentale quindi attenzione se lo usate. |
||
![]() |
![]() |
|
| 4. Per scoprire quale File System è utilizzato dal dispositivo, apriamo un terminale e eseguiamo questo comando:
sudo mount 5. Nell’output, cerchiamo la riga /dev/sda o /dev/sdb1. I dispositivi USB si trovano in genere in uno di questi percorsi. Possiamo vederlo accanto all’indicazione Type, come in questo esempio: /dev/sdb1 on /media/usbdisk type vfat (rw,nosuid,nodev) Nell’esempio il File System è VFAT. NOTA: Possiamo aggiungere l’opzione umask=0000 se vogliamo consentire la lettura del disco a qualsiasi utente. |
||
| Se è supportato (ext3, VFAT, FAT16, FAT32) ma ancora non riusciamo ad accedere al disco, è possibile che il File System sia danneggiato o non supportato. In casi come questo è sensato formattare il disco con un nuovo File System, nei prossimi giorni pubblicheremo l’ articolo a riguardo. | ||
| MAGGIORI INFORMAZIONI | ||
| SITO UFFICIALE | DOWNLOAD | |









marzo 6th, 2010 in 14:33
scusa Fask,
un problema che ,credo,interessa molti,
come fare per vedere,quindi esplorare un Nas esterno,
riesco solo a vederlo in FTP,
sarebbe vederlo come “disco esterno” o comunque visualizzarne
il contenuto.
Ciao
damiano
dicembre 1st, 2009 in 00:31
C’è una procedura simile se il SO è Windows ?
dicembre 1st, 2009 in 00:18
Buona guida , ma.
Il file NTFS e’ riconosciuto nativamente da linux in lettura e scrittura. Non solo grazie a fuse, ma anche a ntfs-3g che ai tempi si montava a parte , ma che ormai tutti i S.O.linux montano di default.
Per modificare le proprieta’ di lettura e scrittura di una unita’ o cartella e’ molto piu’ immediato e comprensibile installare gksu disponibile nei repositories di Ubuntu. Si aggiunge cosi’ al menu di click dx l’ opzione : apri come amministratore e in questo modo divenuti root le proprieta’ delle unita’ possono essere modificate con diritti di root. ( molto piu’ human like della console)
Clonezilla, Sbackup,e una milionata di altri programmi per il backup.
Unetbootin su Ubuntu per creare un sistema USB portatile .
Ancora : in Amministrazione > Creazione di disco di avvio USB. Testato e funziona perfettamente. e crea una USB persistent.
Per una USB persistent di linux se cercate un poco in rete troverete una guida allo scopo.
novembre 29th, 2009 in 18:45
grazie,
non ci avevo pensato,perchè lo trovo “OSTICO”
adesso provo,
mi pare strano non esista un programma/procedura
per fare il backup di una chiave usb formattata in ext3
damiano
novembre 29th, 2009 in 16:39
puoi usare clonezilla riconosce tutti i filesystem ed e molto potente
novembre 29th, 2009 in 13:52
ciao Fask,
sarebbe interessante capire come creare un’immagine di Ubuntu,
o latra distribuzione,installata su Usb.
Considerato che i vari programmi (Acronis,Macrium ecc…)
o non vedono le penne Usb,o non conoscono ext3…….quindi impossibile da farsi.
Siccome sarebbe un peccato,che per una qualunque ragione,si perdesse
il lavoro svolto per personalizzare il proprio Ubuntu Portable,
credo interessi a tutti la fattibilità e le modalità
per un eventuale ripristino completo.
Ciao,
damiano