Per iniziare ad effettuare file sharing con un client Torrent come UTorrent è sufficiente affidarsi ad un motore di ricerca specifico, basato su un tracker server proprietario che tiene traccia degli utenti che condividono i file ed offre l’accesso ai download i maniera rapida e semplice. Esistono poi gli indicizzatori, senza tracker proprietari, che funzionano come una sorta di gran calderone contenente tutte le informazioni necessario per avviare il download e qualche informazione aggiuntiva, come il giudizio sulla qualità di un video, inserita dagli utenti nei commenti. Finora sono stati questi sistemi che hanno consentito la rapida condivisione dei file, ma ad oggi dopo il KO del principale “fornitore” di tracker al mondo, il colosso The Pirate Bay, e la “conversione” di Mininova che si è vista costretta a rimuovere tutti i tracker di materiale illegale presenti nelle proprie pagine, la tendenza si sta spostando verso i tracker privati, forum pieni zeppi di file .torrent il più delle volte inediti, in cui si entra solamente avendo “le conoscenze giuste”.

TRACKER PRIVATI PER SCRICARE FILM MUSICA E PROGRAMMI

Evitiamo la Mail personale: Per accedere ai tracker privati è necessario fornire un indirizzo di posta elettronica valido. La maggior parte delle volte questo rimarrà pubblico sul forum su cui ci iscriveremo, con il conseguente rischio di essere invasi dallo spam sul nostro indirizzo e-mail principale, lo stesso che, magari, utilizziamo per lavoro. È possibile ovviare a questo problema utilizzando gli indirizzi temporanei di mail, come 10 minuti mail, un servizio gratuito che permette di creare un indirizzo di posta fittizio da utilizzare per il breve periodo, nello specifico per dieci minuti di tempo. Considerando che il codice di conferma dei forum generalmente arriva al massimo in 15 minuti, è sufficiente richiedere di mantenere l’indirizzo temporaneo per altri 10 minuti.

NOTA: Al seguente indirizzo sono disponibile inviti per diverse piattaforme

1. Giochi senza frontiere 2. Anime che passione
1. il sito My Gamebox rappresenta in pieno uno degli utilizzi più diffusi dei tracker privati, cioè la ricerca di titoli di videogiochi. Fino a poco tempo fa l’ingresso era consentito solamente su invito, ma ad oggi la community pare sia ben disposta ad accettare nuove iscrizioni direttamente dalla pagina di registrazione.

2. Per chi ama i Manga e vuole seguire tutte le ultime novità del genere “made in Japan” consigliamo di visitare il sito Dealdflrog il must per gli appassionati del genere ed i semplici curiosi che si vogliono avvicinare a questa categoria. Registrarsi è facilissimo, occorre inserire i propri dati nell’apposita pagina di registrazione.

3. Musica senza frontiere 4. Leggere di tutto
3. Trovare un brano musicale non è certamente un problema per gli utilizzatori della rete P2P. Cosa diversa è la ricerca di musica particolare, quella che non viene seguita dalle masse ma ha un genere più specifico, come quella presente sul sito themixingbow che accorpa brani dall’hip hop alla trance. Ci si può registrare dalla pagina seguente.

4. Sui tracker privati si riesce a scovare davvero di tutto, anche un mercato di nicchia come quello degli eBook gode di ottima popolarità in rete. eBookVortex è interamente dedicato a questo particolare canale, si possono trovare centinaia di titoli in lingua originale. Per accedere occorre una registrazione alla pagina seguente.

5. Il Torrent dei Torrent 6. Film e musica a volonta
5. Ben pochi motori di ricerca per .torrent sono in grado di cercare anche nei tracker privati, solitamente poco propensi a questo tipo di ricerca “pubblica”. BTjunkie, invece, è talmente potente da riuscirci senza problemi al punto da essere il motore di ricerca prediletto per addentrarsi nei contenuti dei tracker privati a colpo sicuro.

6. Un celebre tracker torrentizio, Demonoid.com, è tornato in attività proprio come previsto nelle scorse settimane: il nuovo sito è ora online. Demonoid, finito nel mirino della major, aveva lasciato l’Olanda lo scorso anno dopo le pressioni dell’organizzazione locale antipirateria BREIN. Spostatosi in Canada aveva comunque incontro l’ostilità delle autorità locali, problemi che ora parrebbero risolti.

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