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La voglia di testare sempre nuovi programmi è a volte inarrestabile per chi è spinto da una sfrenata passione verso il mondo software. Tra programmi gratuiti e in prova, la stabilità del nostro computer è però in pericolo costante. E’ risaputo che più programmi si installano, più il Pc deve essere sottoposto a manutenzione adeguata, altrimenti il rischio è quello di destabilizzare le prestazioni invece che migliorarle. Oggi però c’è VirtualBox, una delle chicche per la virtualizzazione dei sistemi operativi, che ci permette di creare computer virtuali completi di tutte le periferiche necessarie per provare qualsiasi tipo di programma o di sistema operativo, senza intaccare quello reale. Vi proponiamo di seguito la guida più completa del WEB per virtualizzare sistemi operativi con VirtuaBox

QUALI SONO I VANTAGGI ?

Questo meccanismo ha due vantaggi principali: prima di tutto possiamo provare qualunque tipo di software in un ambiente protetto, e se qualcosa va storto basta cancellare la macchina virtuale ericominciare da capo senza che il nostro computer subisca danni. Poi, durante le fasi più lunghe delle nostre prove, ad esempio durante un’installazione, possiamo lasciare la macchina virtuale a lavorare in una finestra e continuare a svolgere le altre attività senza problemi. Tutto questo a patto di disporre di un computer piuttosto potente, visto che i requisiti minimi indicano un PC con un processore a 1,5 GHz e 1 GB di RAM, ma se vogliamo utilizzare VirtualBox mentre sfruttiamo altre applicazioni ci conviene avere più memoria e una CPU decisamente più potente.

USB PER TUTTI

Uno degli aspetti più interessanti di VirtualBox è la possibilità di utilizzare i dispositivi USB che sono collegati al nostro PC all’interno della macchina virtuale. Per farlo però dobbiamo seguire una procedura precisa. Prima di tutto colleghiamo il dispositivo che vogliamo usare al nostro PC poi, dopo che il sistema operativo l’ha riconosciuto, apriamo VirtualBox e visualizziamo i Dettagli della macchina virtuale. Facciamo clic sulla voce USB e nella finestra che si apre scegliamo di abilitare il controller USB e poi usando le icone a destra della finestra principale scegliamone uno da aggiungere. Quando avvieremo la nostra macchina virtuale troveremo la periferica già collegata e potremo usarla. Si tratta di una caratteristica molto interessante che rende unico il programma VirtualBox. Soluzioni per l’uso delle periferiche USB all’interno delle macchine virtuali così intuitive infatti di solito sono retaggio dei programmi a pagamento.

COM’E’ STRUTTURATO L’ARTICOLO ?

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