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INSTALLAZIONE SISTEMA OPERATIVO

1. Sempre informati 2. Opzione per l’installazione
1. Facciamo clic sulla freccia verde Avvia per lanciare la macchina virtuale. Il sistema ci informa che quando facciamo clic all’interno della finestra i controlli passeranno a questa. 2. Per installare un sistema operativo possiamo scegliere diversi metodi. Oltre alle unità ottiche possiamo scegliere di usare anche un file .iso.
3. Aggiungere un immagine 4. Anche i sistemi in rete
3. Virtualbox tiene traccia di tutte le immagini che usiamo per montarle più agevolmente in futuro. Per aggiungerne una alla lista facciamo clic su Aggiungi. 4. Dopo avere scelto il file possiamo fare clic su seleziona per usarlo al posto dell’unità ottica. Questa opzione è utile soprattutto per provare i sistemi operativi disponibili in Rete.
5. Operazione automatica 6. Un computer in finestra
5. Se scegliamo un file .iso il sistema ci avvisa che quando spegneremo la macchina questo sarà smontato automaticamente. La macchina virtuale si avvierà dal disco fisso virtuale. 6. Come possiamo vedere, la finestra si comporta esattamente come un computer. Ora possiamo portare a termine l’installazione e poi usare il sistema.

COSA SONO LE GUEST ADDITIONS ?

Perché l’integrazione abbia luogo, è necessario installare sul sistema operativo secondario gli appositi driver forniti con il software di virtualizzazione. VirtualBox li chiama Guest Additions, e li mette a disposizione in fondo al menu Dispositivi. Richiamando questa opzione, viene “montato” nella macchina virtuale un CD contenente il software che, nel caso di Windows, verrà installato automaticamente.

Le Guest Additions, permettono di condividere la clipboard, la porzione di memoria usata dagli appunti, per cui è possibile copiare e incollare porzioni di testo tra un sistema operativo e l’altro, favoriscono il passaggio del puntatore del mouse tra i due sistemi operativi e, per finire, ci permettono di’ ingrandire a piacimento la finestra della macchina virtuale quando l’integrazione è disattivata, facendo sì che il sistema operativo secondario modifichi le dimensioni del suo desktop di conseguenza.

VirtualBox permette infine di assegnare a un tasto qualsiasi della tastiera, eccetto quelli dedicati al movimento del cursore, la funzione di “tasto host”, ovvero un pulsante magico con cui si possono ottenere immediatamente degli effetti utili. Premendolo da solo si svincola il puntatore dal desktop emulato, ma premendolo contemporaneamente ai tasti F ed L è possibile passare rispettivamente alle modalità a schermo intero e integrazione. Se il sistema operativo ospitato nella macchina virtuale non dispone di un’adeguata versione delle Guest Additions, tutto questo non sarà possibile mar in compenso, sarà pur sempre come avere un secondo computer collegato in rete, con cui è possibile comunicare con i metodi tradizionali e che funziona in una finestra senza occupare fisicamente altro spazio. Insomma in tutti i casi si arriva allo scopo senza troppi problemi.

7. Installiamo Guest Additions 8. Supporto 3D e riavviamo
7. Terminata l’installazione clicchiamo sul menu Dispositivi quindi selezioniamo Installa Guest Additions. un pacchetto di driver che consentono di sfruttare al meglio le potenzialità di VirtualBox. Al presentarsi della finestra clicchiamo sull’eseguibile. 8. Una procedura guidata ci aiuterà durante la fase d’installazione. Procediamo cliccando il pulsante Next, spuntiamo l’opzione Direct 3D Supprt, clicchiamo su Install e confermiamo l’installazione dei componenti aggiuntivi. Al termine riavvio il sistema per rendere effettive le modifiche.
MAGGIORI INFORMAZIONI Compatibile con Windows, Linux, MAC OS.
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