Utilizzare eMule è abbastanza semplice, ma per farlo funzionare al meglio è necessario eseguire alcune operazioni preliminari. Quando ci connettiamo alle reti peer to peer con eMule ci viene assegnato un ID, ossia un codice identificativo il cui valore dipende dalla quantità di file condivisi e dalla stessa condivisione. Se il nostro ID è basso vuol dire che un firewall, o un router, blocca le porte TCP e UDP usate da eMule e per questo motivo scivoleremo in fondo alla coda d’attesa e allungheremo oltremodo i tempi di download dei file. Una soluzione può essere quella di accedere al pannello di controllo del router e configurare manualmente il “PortForwarding” (reindirizzamento delle porte di comunicazione), ma ciò richiede una certa esperienza nel campo, considerando anche che ogni modello è diverso dall’altro quanto ad impostazioni da eseguire.
Indipendentemente dal Modem Roputer in nostro possesso, che sia questo Alice, Vodafone Station o Fastweb, possiamo utilizzare un’unica chicca di nome Simple Port Forwarding che permette di configurare qualsiasi modem-router in pochi semplici step per ottenere con Emule (o quasiasi altro programma) un ID alto. Una bebedizione per chi non vuole addentrarsi nel difficile compito di configurare manualmente il router del proprio gestore.

CONFIGURARE EMULE PRIMA DELL’UTILIZZO DI SIMPLE PORT FORWARDING

1. Impostiamo le porte 2. Altre configurazioni
1. Avviamo Emule e clicchiamo il pulsante Opzioni e spostiamoci nella sezione Connessione. In Porte del Client digitiamo 1755 in TCP e 1755 in UDP (che in seguito apriremo nel Router), in Fonti Massime per File e Limite di Connessione digitiamo 600 e lasciamo invariate le altre opzioni predefinite.

2. Clicchiamo sul pulsante Wizard e impostiamo Win2K/XP come sistema operativo e in Download simultanei scegliamo 6-15. In tipo di connessione selezioniamo Personalizzato e digitiamo i valori reali in Kbit/s di Download e Upload della nostra ADSL (misuriamoli da speedtest.net cliccando sull’icona del server di Roma), infine premiamo Applica.

3. Una verifica necessaria 4. Protocollo offuscato
3. In eMule è presente la funzione di Offuscamento del Protocollo tra altri client o server eMule. Quando è attiva, il traffico di rete generato risulta come un flusso di dati casuali (è un accorgimento utile nel caso in cui il provider filtra il traffico di eMule). Nelle impostazioni di default di eMule, tale funzione è già selezionata. Ad ogni modo, per controllare che sia attiva, andiamo in Opzioni, selezioniamo Sicurezza e verifìchiamo che ci sia la spunta su Attiva l’offuscamento del il Protocollo.

4. Diamo l’OK.

CONFIGURARE IL ROUTER CON SIMPLE PORT FORWARDING

5. Installazione 6. La nostra lingua
5. Eseguiamo l’installazione del software Simple Port Forwarding con un doppio clic sul file. Seguiamo la procedura guidata e al termine clicchiamo sul tasto Finish.

6. Avviamo il programma dal menu Start/Programmi/Simple Port Forwarding/Simple Port Forwarding. Quando compare la schermata principale, facciamo clic sul menu a discesa presente in basso a sinistra e selezioniamo la voce Italian\Italiano in modo da trasformare l’interfaccia in lingua italiana.

7. Scegliamo il router 8. Verifichiamo l’IP del dispositivo
7. Andiamo nel riquadro Info router e dal menu Router selezioniamo il modello del router (nel nostro caso il Vodafone – Easybox 802) che usiamo per collegarci alla nostra ADSL. Dopo qualche secondo nel piccolo riquadro a destra vedremo comparire l’immagine del router e verranno caricati i parametri relativi ad esso.

8. Controlliamo che l’IP del router (IP router) sia quello corretto (ad esempio 192.168.25.2): per rilevare automaticamente l’IP del router e del PC clicchiamo sul tasto accanto al box. Facciamo lo stesso controllo per Utente e Possword (il software visualizza le credenziali di default usate dal nostro modello).

9. Una verifica 10. Le impostazioni per Emule
9. Anche se non è necessario è possibile, prima di programmare il router, verificare di aver usato le porte giuste (impostate al passo 1). Il software consente di visualizzare le regole programmate nel router ed eventualmente eliminarle: cliccando su Visualizza/Rimuovi porte attuali.

10. Nel pannello a destra, in Scegli quali porte è necessario riderezionare, premiamo Applica ora. Poi, nel tab Aggiungi Personale digitiamo eMule1 in Nome, scegliamo TCP in Tipo, in Porta iniziale e Porta finale inseriamo la porta TCP (1755) usata al Passo 1, in Indirizzo IP digitiamo l’IP del PC con eMule e premiamo Aggiungi.

11. Inviamo automaticamente la configurazione al nostro router
11. Ripetiamo la procedura usando eMule2 in Nome, UDP in Tipo, la porta UDP (1775) del Passo 1 in Porta iniziale e Porta finale, l’IP del PC (ad esempio 192.168.25.2) in Indirizzo IP. Premiamo Aggiungi e nell’interfaccia, principale clicchiamo Aggiorna router: il router verrà programmato (vedremo il processo in finestra).

AUMENTARE LE CONNESSIONI PARZIALI (SOLO PER GLI UTENTI WINDOWS XP)

Se poi stiamo utilizzando Windows XP, dobbiamo sapere che con il Service Pack 2 è stata introdotta da Microsoft una limitazione al numero di connessioni parziali (half open) che il sistema può avviare contemporaneamente. Tale modifica è stata introdotta per motivi di sicurezza, al fine di evitare attacchi DoS da parte di hacker o il proliferare di worm che sfruttano proprio queste connessioni per propagarsi rapidamente. Il problema è che i software P2P necessitano di un gran numero di connessioni per funzionare al meglio. Per ovviare a questo inconveniente in Windows XP (il limite non è presente in Vista SP2 e Windows 7) basta applicare una patch che in praticava va sostituire il file di sistema tcpip.sys, La procedura da seguire è descritta dettagliatamente al seguente articolo.

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