Chi ci segue spesso sa la passione con la quale teniamo aggiornati i nostri lettori sulle varie tecniche hacker in circolazione, proprio per questo in passato abbiamo visto come verificare lo SLIC del BIOS prima dell’attivazione OEM, come creare una iso windows 7 in versione OEM SLP Pre-Attivata, come installare certificati (xrm.ms) chiavi e informazioni OEM e come utilizzare i vari loader in circolazione. Tuttavia oggi vogliamo mostrarvi la tecnica che utilizzano gli Hacker per modificare lo SLIC del BIOS in maniera del tutto autonoma, senza necessariamente inoltrare una richiesta a terzi.
Disclaimer: la presente segnalazione intende solo illustrare il funzionamento della tecnica, ma questo sito ne sconsiglia l’utilizzo in quanto una licenza resa definitiva con questo metodo, oltre che non essere garantita da Microsoft, viola i diritti di copyright ed è quindi contro la legge, Se si desidera un prodotto garantito e funzionante bisogna acquistare una regolare licenza. Inoltre Chicchedicala.it e il suo Staff non si assume nessuna responsabilità nel caso il vostro sistema dovesse rimanere danneggiato, seppur parzialmente, seguendo le istruzioni dettate da questo tutorial. 

Una volta verificato lo SLIC del BIOS come mostrato in questa guida, per poter effettuare e autenticare un’attivazione OEM ci sono 3 criteri da soddisfare:

  • Tabella SLIC del BIOS che corrisponde alla versione di Windows (SLIC v1.0 o 1.1.0 per Windows XP, 98, ME, SLIC v2.0 per Windows Vista o SLIC v2.1 per Windows Vista e Windows 7)
  • Certificato (xrm-ms) che corrisponde con la versione di Windows
  • Un product key OEM-SLP che corrisponde alla versione di Windows e al certificato (xrm-ms)

I Tool che andremo ad analizzare permettono di modificare lo SLIC per i BIOS AMI e AWARD, Nome in codice AMI Mod Tool e Award Mod Tool scaricabili al seguente indirizzo e presentati sul forum Mydigitallife. Anche in questo caso per poter reperire la marca del proprio BIOS basterà seguire questa guida e verificare il Brand nella sezione Mainboard/BIOS di CPU-Z.

NOTA: Va sottolineato che la procedura descritta non è valida per i BIOS Phoenix.

1. Download BIOS originale 2. Estrazione file
1. Una volta apprese le informazioni sopracitate sarà necessario scaricare l’ultima versione del BIOS per la vostra scheda madre dal sito ufficiale. Anche in questo caso per poter reperire le informazioni necessarie basterà seguire questa guida che illustra dettagliatamente la procedura da seguire.

NOTA: Se sul sito ufficiale della scheda madre fosse presente un BIOS 64 Bit e uno 32 Bit, scaricate sempre quello a 64 Bit anche se la macchina è 32 Bit.

2. Una volta scaricato l’archivio, sarà necessario decomprimere il contenuto con un software come WinRar in una cartella creata ad hoc. Nel caso il BIOS venga fornito in formato eseguibili (exe) è possibile effettuare l’estrazione cliccando col tasto destro del mouse e selezionando “Estrai qui“. In alternativa è possibile utilizzare Universal Extractor scaricabile in versione portable al seguente indirizzo.

NOTA: Per colore che incontrassero problemi ad aprire il file è possibile utilizzare l’utility FIND_GZ scaricabile al seguente indirizzo. Inoltre alcuni BIOS INTEL e ITK potrebbero avere l’estensione .BIO. Uno strumento per l’estrazione di un BIOS AMI per i file .BIO è BIO_2_AMI scaricabile al seguente indirizzo. Per utilizzare correttamente BIO_2_AMI è necessario spostare il file .BIO in una cartella creata ad hoc, avviare il tool ed estrarre il file .ROM. Se l’estrazione avrà esito positivo, occorrerà minimizzare il tool, moddare il file .ROM estratto (come spiegato in seguito), rimpiazzare il file moddato e riconvertirlo in .BIO.

3. Passaggi importanti 4. Lo SLIC appropriato
3. Tramite l’apposito pulsante selezionare e caricare il BIOS Originale (Original BIOS) e nella sezione Manufactured scegliere il produttore (Se non presente selezionare OTHER).

4. Tramite l’apposito pulsante, nella sezione SLIC File caricare lo SLIC appropriato assicurandosi di selezionarlo dalla directory SLIC 2.1. (Per l’attivazione di Windows Vista e Windows 7)

NOTA: Per coloro che scelgono DELL, è necessario selezionare il file DELL_QA09.BIN presente nella cartella SLICS 2.1. Successivamente dalla sezione SLP File sarà necessario selezionare il file corrispondente (SLP DELL).

5. SLP facoltativo 6. Il Certificato (xrm-ms)
5. Escludendo DELL il campo SLP File potete lasciarlo in bianco.

6. Spostandosi nella sezione Certificate e tramite il pulsante Verify caricare il certificato appropriato che si trova nella directory SLIC2.1. Se il caricamento avverrà con successo il messaggio nella finestra pop-up indicherà “do match certificate“, in caso contrario indicherà “do not match certificate“.

7. Quale metodo ? 8. SLIC modificato con successo
7. Come metodo (method) lasciare quello di default e cliccare sul pulsante GO.

NOTA: Per coloro che hanno un BIOS ASROCK AMI, l’AMI Mod Tool automaticamente selezionerà il metodo SSV3 non appena si seleziona ASROCK come Manufacturer. Prima di avviare la modifica, occorre cliccare su Advanced, trovare le opzioni SSV3 e spuntare l’opzione Adjust Slic In Diffent Location

NOTA:Per colore che hanno un BIOS MSI utilizzare SSV2 (dovrebbe impostarlo automaticamente).

NOTA: Per coloro, invece, che hanno un BIOS ECS AWARD o EVGA AWARD o MSI AWARD (Non MSI AMI) e per coloro che hanno un BIOS AWARD di HP o COMPAQ, si consiglia di utilizzare il metodo ISA. L’AWARD Mod Tool mette per impostazione predefinita il metodo 0+2, ma i suddetti BIOS hanno già la tabella SLIC inserita nella tabella ACPI. Il metodo 0+2 aggiunge solo una seconda tabella SLIC e può essere causa di problemi al Computer o all’attivazione di Windows. Il metodo ISA, invece, rimpiazzerà la vecchia tabella SLIC con la nuova.

NOTA: Per capire il significato delle opzioni nella sezione Method è possibile consultare questo documento che spiega dettagliatamente i metodi e le sue funzioni.

8. Un messaggio di conferma, simile a quello mostrato nell’immagine, indicherà la modifica avvenuta con successo, ma nel caso si volesse effettuare un’ulteriore verifica basterà cliccare il pulsante Verify.

NOTA: Per coloro che hanno un BIOS AWARD e utilizzano il Verify verrà visualizzato un errore di checksum. Questo è naturale non preoccupatevi.

FLASH DEL BIOS

A questo punto non rimane che Flashare il BIOS seguendo la nostra guida, ma prima assicuratevi di disinstallare qualsiasi Loader, crack o emulatore di BIOS installati sul PC.

Oltre al metodo descritto e consigliato da chicchedicala Elenco un paio di procedure ufficiali: ASUS, MSI (per MSI è necessaria la registrazione).

INSTALLAZIONE DELLA CHIAVE OEM SLP E DEL CERTIFICATO CORRISPONDENTE

Successivamente sarà necessario installare il certificato corrispondente al produttore del BIOS e una chiave OEM SPL seguendo questa guida.

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