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Col termine Wi-Fi, si intende l’insieme delle attrezzature, dei protocolli, dei materiali e delle modalità per collegare, senza cablaggio, macchine e periferiche tra di loro, utilizzando onde radio in sostituzione di una rete fisica. Per realizzare una rete Wi-Fi in casa vostra, dovete anzitutto acquistare un access point. La maggior parte di questi dispositivi incorpora anche il modem ADSL. Sono forniti sempre di una porta LAN, della presa per il cavetto telefonico e, talvolta, di una presa USB attraverso la quale collegare una periferica, per esempio una stampante. In questo articolo vedremo come installare e configurare la vostra rete Wi-Fi. La procedura di configurazione che, in questo esempio, viene sviluppata su un access point di Airlive, è grosso modo simile a quella della maggior parte dei prodotti concorrenti.

DOVE POSIZIONO L’ACCESS POINT ?

Fattore fondamentale nella buona realizzazione di un impianto Wi-Fi è una corretta pianificazione. Immaginando di voler coprire un appartamento, converrà eseguire un’attenta analisi (magari aiutandosi con una piantina) della distribuzione delle pareti, sistemando l’access point al centro dell’area da servire. Esiste un sistema molto efficace per verificare la qualità della copertura. Una volta installato e configurato l’access point, utilizzate una laptop per eseguire un’indagine dell’area da coprire.

Per fare questo ci serve un programma, chiamato in gergo “Wireless sniffer” o, tout court, “sniffer” (come quello scaricabile, gratuitamente, dal sito www.netstumbler.com ): verifica la qualità del segnale e, quindi, la capacità e l’ampiezza della copertura. È opportuno tener conto di porte e muri, ricordando che il segnale si propaga, con qualche difficoltà, anche attraverso pavimenti. Nei casi più favorevoli, un buon access point riesce a distribuire il segnale in una dozzina di stanze e attraverso uno o due pareti/pavimenti, purché non contengano armature metalliche o tubazioni e impianti idraulici.

COME INSTALLARE UN ACCESS POINT PER CONDIVIDERE LA CONNESSIONE INTERNET

NOTA: Cliccare sulle immagine per ingrandire (Photo Credits sezione user’s guide Air Live)

1. Configurazione di rete 2. Definizione indirizzo IP
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1. Per prima cosa, consultare il manuale fornito assieme all’access point. Da qualche parte troverete l’indirizzo IP stabilito dal produttore: annotarlo e tenetelo a portata di mano. Collegate l’access point, così come descritto nella procedura di installazione. In una finestra del browser, inserite l’indirizzo IP: dovrebbe aprirsi la finestra principale dell’access point.

Se questo non succede, occorre accedere alla configurazione di rete del PC, digitare shell:ConnectionsFolder nella barra di ricerca del menu Start o el menu Esegui seguito da Invio e, con il tasto destro sulla scheda di rete, scegliere Proprietà. Qui, selezionare il protocollo TCP/IP, premere il pulsante Proprietà e assegnate, nella voce “Utlizza il seguente indirizzo IP”, un indirizzo di rete appartenente alla stessa famiglia di quella stabilita dal produttore dell’access point.

2. La maggior parte degli access point offre una procedura passo a passo che guida alla configurazione dei vari parametri. Prima di tutto, assegnate l’ora: può essere recuperata dal sistema o attraverso la sincronizzazione con un server. Passate alla fase di definizione dell’indirizzo IP. È possibile scegliere un indirizzo statico (la famiglia deve essere la stessa degli altri componenti della rete) o, scegliendo DHCP, avviate la procedura di acquisizione automatica di un indirizzo disponibile.

3. La sicurezza prima di tutto 4. Sostituzione password
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3. Assegnate un nome alla rete, ovvero il “network ID”. sarà il nome attraverso cui sarà visibile e individuabile dal client. Attraverso un opportuno comando (Disable SSID Broadcasting) è possibile nascondere questo nome sulla rete. Scegliete la tipologia di protezione, tenendo conto che il WEP (la tipologia più vecchia) è facilmente forzabile. Preferibile il WPA o il WPA2. Assegnate una chiave alfanumerica.

4. La procedura di configurazione di base, a questo punto, è terminata. Ma è opportuno non fermarsi qui. Trovate l’area di configurazione avanzata (“Advanced setting” o simile) e personalizzate alcuni parametri. Prima di tutto, la password di accesso all’apparecchiatura, sostituendo immediatamente quella di default, inserita del costruttore.

5. Chi può accedere e chi no 6. Rafforziamo la copertura
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5. Proteggetevi al meglio! Non basta utilizzate una password di collegamento e protezione. Tutti i router e gli access point offrono la possibilità di stabilire quali periferiche possono accedere o meno alla rete, definendo i numeri MAC ammessi e/o esclusi. Il MAC è un numero unico di riconoscimento e identificazione, assegnato dal costruttore della periferica al momento della produzione.

6. Molti access point funzionano anche come bridge/repeater (ponti, ripetitori). In questo caso, l’access point acquisisce da un altro dispositivo della stessa famiglia (impostato come principale) il segnale e lo ridistribuisce, ampliando la copertura. È necessario indicare, in questo caso, il MAC dell’access point remoto.

-CONTINUA L’ARTICOLO-

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