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Durante l’uso del computer, capita di creare diverse copie di file, più o meno volontariamente. Con il passare del tempo, questi duplicati, appesantiscono il sistema. Ma soprattutto sono difficili da scovare, nascosti come sono in cartelle e sottocartelle. In passato abbiamo visto diverse utility in grado di automatizzare il compito di ricerca ma oggi vogliamo presentarvi un altro programma gratuito di nome CloneSpy. Esso vi aiuta a stanare questi file, ad analizzarli ed eventualmente a eliminarli. Vediamo come.

ELIMINARE FILE DOPPI DA COMPUTER CON CLONESPY

NOTA: Clicca sule immagini per ingrandire.

1. Meglio portable 2. Interfaccia CloneSpy
1. Un grande vantaggio di questo tipo di prodotto sta nel fatto che è autocontenuto, vale a dire che non richiede istallazione né operazioni che, con chiavi di registro o DLL, occupano spazio nel sistema o inquinano aree che poi vanno ripulite in caso di disinstallazione. All’avvio, la finestra About contiene l’indirizzo e-mail dello sviluppatore e l’indirizzo della home page. L’assistenza fornita, caso raro per un programma gratuito, è davvero encomiabile.

2. All’avvio, l’interfaccia si presenta semplice, spartana. È possibile creare due sessioni di ricerca e analisi, anche finalizzate a tipologie differenti di file. In alto a destra trovate il tipo di ricerca da effettuare. Per avviare il processo, trascinate in una delle finestre (chiamate pool) le cartelle o interi dischi.

3. Opzioni: Attibutes 4. Opzioni: Deletion
3. Prestate grande attenzione alle varie finestre delle opzioni. La prima, Attributes, consente di scegliere le caratteristiche dei file da sottoporre la scansione.

4. Deletion è una finestra da maneggiare con cura: vi si decide cosa fare dei file duplicati. In automatico è selezionato il trasferimento ma, se si vuol garantire un margine di sicurezza, conviene spostare (Move to a folder) il materiale da riciclare in una cartellina ad hoc.

5. Opzioni: Files 6. Opzioni: Folders
5. È possibile anche definire liste di file da cercare ed, eventualmente, da escludere. In default sono proposte categorie (come “.exe” o “.dll”) che non è necessario esaminare (tranne in particolari casi).Conviene lasciarli selezionati.

6. Nel contempo, potremo sempre escludere alcune cartelle; tanto per fare un esempio, una contenente file amministrativi: una cancellazione frettolosa o inopportuna potrebbe essere disastrosa! Liste particolari, create per usi specifici, possono essere salvate per futuri utilizzi.

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