L’uso del PC non è più “inconsapevole”. Per fortuna. Prima di chiudere una sessione di lavoro, sempre più utenti fanno attenzione a quali informazioni restano in memoria, quali tracce rimangono nella Cronologia, nei cookie, nei file recenti e temporanei e così via. Figuriamoci se poi il PC che si sta utilizzando non è il proprio, ma è di dominio pubblico. Come quello di un Internet point. Esiste un sistema per aggirare l’inconveniente: usare applicazioni “incapsulate”, vale a dire custodite su una memoria di massa esterna, portatile. Questi programmi hanno il pregio di non lasciare tracce sul PC; Una delle applicazioni più interessanti, in tal senso, è winPenPack e in questo articolo vediamo come installarlo e utilizzarlo.

COS’E’ WINPENPACK ?

winPenPack è un ambiente applicativo open source composto da applicazioni portatili, ottimizzate e modificate per poter essere eseguite da un pendrive USB, senza dover essere installate. La periferica removibile, pertanto, non è più un semplice supporto per l’archiviazione di dati, ma diviene un vero e proprio ambiente autonomo all’interno del quale applicazioni e documenti sono integrati in modo omogeneo … Continua

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1. Installazione su chiavette USB 2. Procedura guidata
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1. All’avvio, il sistema chiederà dove installare il pacchetto. È possibile trasferire l’ambiente completo su un disco fisso interno o installarlo su una memoria flash: quest’ultima è la scelta da noi consigliata, se non altro per una questione di comodità. In ambedue i casi, comunque, la protezione dei dati personali è garantita.

2. Portate a termine l’installazione: se si avvia quella diretta sull’hard disk interno il processo è sufficientemente rapido (pochi minuti, a seconda del sistema). Ma per portarla a termine su chiavetta USB occorre parecchio tempo. L’installazione, come promesso, non occupa più di qualche Gigabyte (secondo il pacchetto che avete scelto).

3. Configurazione 4. Le directory
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3. Spendete qualche istante per modificare le impostazioni di base. Fate clic con il tasto destro del mouse in un punto qualsiasi, quindi scegliete Opzioni. La maggior parte delle funzioni necessarie è già abilitata. Se preferite, selezionate la funzione “Autorun”: avvia il sistema automaticamente, al momento dell’inserimento della memoria flash nella porta USB.

4. Completato il trasferimento, la penna conterrà le cartelle di default, i cui nomi sono piuttosto intuitivi (per chi mastica l’inglese). Così “Bin” includerà tutte le applicazioni, “User” le configurazioni utente, “Documents” i file e così via.

5. Dove sono le applicazioni ? 6. Tutto a portata di clic
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5. Aprite la cartella Bin. Come accennato, corrisponde, per sommi capi, a Programmi di sistema. La libreria delle applicazioni è impressionante. Non potete selezionarne solo alcune: o tutto o niente (salvo poi a cancellare la cartella che non vi interessa)!

6. Ecco qualche esempio di utility che si trovano nel pacchetto, e che solitamente risultano tra le più utili: un media player open source, che somiglia molto a Windows Media Player ma è molto più leggero; un pacchetto per la cifratura dei dati; un lettore PDF. Il bello è che tutti e tre, insieme, non raggiungono i 20 Mb di ingombro sulla chiavetta! In ogni caso tutto l’ambiente gira senza problemi su macchine con 128 Mb di RAM. Tra tutte le applicazioni disponibili, OpenOffice.org la fa da padrone. Non si tratta di una suite “light”, ossia di una versione portatile, ma dello stesso prodotto che gira sui PC desktop. Non preoccupatevi per i possibili rallentamenti dovuti all’uso su chiavetta: sono irrilevanti.

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