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Che cos’è il bios, come funziona, come si personalizza? Il BIOS, sigla di (sistema base di controllo ingressi e uscite), è un programma speciale che non si trova nell’hard disk del computer. È infatti memorizzato in un chip inserito sulla scheda madre, costruito usando la tecnologia Flash ROM, e contiene le istruzioni necessarie per caricare il sistema operativo dal disco fisso, per gestire la memoria RAM di sistema e per controllare le periferiche interne del PC. Il funzionamento del BIOS è programmabile, e tutti i parametri sono memorizzati in una memoria interna al chipset chiamata CMOS (Complementary Metal Oxide Semiconductor) che viene alimentata dalla stessa pila che fa funzionare l’orologio. Il BIOS svolge il suo dovere in modo invisibile durante il normale funzionamento del computer, e l’unica traccia della sua presenza è la schermata che appare sul monitor quando si accende il PC, poco prima della comparsa del logo di Windows. Tuttavia districarsi all’interno delle impostazioni, spesso risulta impossibile per via della difficile comprensione di tutte le voci presenti. Proprio per questo, capendo il problema, la redazione si è fatta carico di presentare la guida più dettagliata del web che vi aiuterà a capire e configurare ogni singola voce del bios.

SCOPRIAMO IL BIOS

Dal menu iniziale del BIOS si richiamano tutte le impostazioni di funzionamento del computer. L’interfaccia è ancora oggi praticamente identica a quella dei primi BIOS degli anni ’80, perché si suppone che a questo menu accedano solo tecnici esperti. Tuttavia recentemente MSI su alcune schede madri consente di avere un BIOS più user-friendly grazie alla tecnologia EFI ( Extensible Firmaware Interface). Nei BIOS più recenti, come questo di produzione Phoenix (seconda immagine), la schermata iniziale riassuntiva è sostituita da una barra di menu testuale sul lato superiore della schermata, unica concessione alle moderne interfacce a finestre.

COM’E’ STRUTTURATO L’ARTICOLO ?

  • Pagina attuale
  • Entrare nel Seput
  • Menu Iniziale
  • Menu di Avvio
  • Reset del Bios
  • Spiegazione, Significato, Impostazioni e configurazione di tutti i parametri del BIOS:
  1. Quick Power On Self Test
  2. Boot Virus Detection
  3. Internal (L1) ed External (L2) Cache
  4. Memory Hole
  5. Graphics Aperture Size
  6. Flash Protect
  7. SATA mode
  8. CPU Speed
  9. System/SDRAM Frequency Ratio
  10. SDRAM Configuration
  11. SDRAM CAS Latency
  12. RAS e CAS-Timing
  13. Read Around and Write
  14. AGP Fast Write
  15. Video Memory Cache Mode
  16. Hypertransport Linkwidth
VOCE DEL BIOS COSA FA
Standard CMOS Seput Parametri base memorizzati nel chip CNOS
Bios Features Seput Parametri base per dischi di boot, floppy, CPU e video
ChipSet Features Seput Caratteristiche del chipset della scheda madre
Power Manager Seput Funzioni di controllo dell’alimentazione elettrica
PNP/PCI Configuration Configurazione del Bus e del PNP
Load BIOS Default Caricamento parametri preimpostati
Load Performance Defaults Caricamento parametri preimpostati
Integrated Peripherals Gestione periferiche di bordo (floppy, ide, seriale, bios.)
Supevision Password Gestione password di accesso
User Password Gestione password di accesso
IDE HDD Auto Detection Riconoscimento automatico dei dischi ide
Save & Exit Seput Uscita con salvataggio modifiche
Exit Without Saving Uscita senza salvataggio modifiche
I nuovi processori Intel I7 hanno introdotto molte nuove voci, rispetto a quelle della CPU Core 2 Duo e Quad per la gestione e l’Overclock della CPU. Ecco le principali:
VOCE DEL BIOS COSA FA
UEFI Boot Se disponibile permette di sfruttare un BIOS EFI e le applicazione in esso installate
QPI Power Management E’ il sistema per il controllo del risparmio energetico
Core Ratio Limit Permette di settare il carico di lavoro per ciascun Core
Memory Overrides Controlla la frequenza a cui lavorano le memorie DDR3 della piattaforma Core I7
Processor Overriders Consente di modificare le prestazioni del processore agendo sulla frequenza
Host Clock Frequency Overriders Gestisce il clock di sistema che di solito è settato su 133 MHz
Failsafe Watchdog E’ il sistema che controlla che il processore lavori in maniera ideale. Al presentare di un malfunzionamento ripristina i valori ottimali
Active Processor Cores Controlla il numero di Core attivi. Si può ridurre il numero se vogliamo risparmiare corrente.
Durante il corso dell’articolo troverete alcune vocaboli che potrebbero risultare incomprensione; Fate riferimento al Glossario per capirne il significato:
DEFINIFIONE SIGNIFICATO
BIOS Sigla di Basic Input Output System. Software memorizzato nella scheda madre che gestisce il caricamento del sistema, le periferiche e i dispositivi collegati e la memoria RAM
Boot É così chiamata la fase di avvio del computer quando vengono caricati I driver dei componenti hardware e il sistema operativo
Chip Circuito integrato Chipset Insieme di chip per gestire lo scambio di dati fra processore e componenti del PC
Chipset Insieme di chip per gestire lo scambio di dati fra processore e componenti del PC
CMOS Sigla di Complementary Metal Oxide Semiconductor, la memoria che conserva le impostazioni di configurazione del BIOS
Controller Circuito o scheda per la gestione del trasferimento dei dati tra dischi
Jumper Ponticello. Elemento conduttore che viene inserito tra due contatti per attivare o disattivare un’impostazione. Per esempio, spostando l’apposito jumper sul retro di un CDROM, è possibile indicare al sistema se si tratta di un dispositivo master o slave della catena EIDE
Overclock Pratica di aumentare la velocità della CPU praticando modifiche sull’hardware o sul software di gestione della periferica
RAID Sigla di Redundant Array of Indipendent Disk. Dispositivo molto utilizzato da server e reti locali per l’utilizzo di più dischi fissi come se fossero un unico hard disk. Utilizzata soprattutto per motivi di sicurezza, la tecnologia RAID permette la creazione istantanea di copie di riserva dei dati sui dischi
SCSI Standard per collegare periferiche quali disco fisso, CD-ROM, masterizzatori al computer. La sua caratteristica principale è la velocità e la capacità di gestire la comunicazione di più periferiche in un unico canale
DDR Sigla di Double Data Rate, ovvero a doppia frequenza dei dati. Si tratta di un tipo molto diffuso di memorie RAM, capaci di scambiare dati a una frequenza doppia di quella del clock del computer
Framebuffer Memoria di quadro. Indica una porzione di memoria RAM adibita a contenere un fotogramma pronto da inviare al monitor
GPU Sigla di Graphic Processing Unit, ovvero unità di trattamento grafico. È un processore dedicato, normalmente montato sulla scheda grafica, che si occupa di elaborare i dati che andranno a formare l’immagine da visualizzare sul monitor
ISA Sigla di Industry Standard Architecture, ovvero Architettura a standard industriale. Si tratta di una specifica per la realizzazione di schede di espansione, soppiantata in seguito dallo standard PCI
Texture È un’immagine a mappa di bit che viene applicata, tramite speciali algoritmi detti di rendering, sulle superfici generate sinteticamente dai programmi (in particolare giochi) per simulare l’aspetto di specifici materiali
Setup In inglese significa configurazione
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