Ma cosa c’è dietro la schermata delle Risorse del computer dove vediamo tutte quante le nostre memorie di massa, fisse e mobili, elencate in bell’ordine? Apparentemente, quelle informazioni sembrano più che sufficienti, ma cosa sappiamo davvero del “DNA” di queste periferiche? Probabilmente si tratta delle parti del PC più trascurate; pochi infatti sanno che è possibile aggiornare anche un disco rigido o un CD-ROM, dove all’interno c’è un firmware che il costruttore potrebbe aver aggiornato, migliorato, magari dopo aver scoperto qualche bug o anche per aggiungere qualche nuova funzionalità. Insomma, il firmware è il vero cervello e cambiarlo significa a volte ritrovarsi con una periferica praticamente nuova e più performante.

PRIMA DI INIZIARE E’ MEGLIO SAPERE

Per mettere in pratica quanto spiegato nell’introduzione, procederò all’aggiornamento del firmware di un diffuso modello di hard disk: il Seagate ST3500418AS. La procedura è molto simile per tutti i produttori quindi niente paura. Va ricordato che se le istruzioni per l’installazione dell’aggiornamento del firmware non vengono eseguite scrupolosamente, questa operazione potrebbe determinare la distruzione dei dati o rendere l’unità disco inutilizzabile.

Per evitare spiacevoli sorprese la redazione consiglia di eseguire con la clonazione del disco fisso. In tal modo, in caso di problemi sarà possibile ripristinare le impostazioni predefinite. NOTA: Clicca sulle immagini per visualizzarle a grandezza naturale

1. Che revisione firmware utilizzo? 2. Controllare la disponibilità di nuovi firmware
qui qui
1. Per prima cosa, bisogna scoprire quale revisione di firmware monta l’hard disk installato sul PC. Per fare questo, ci sono diversi metodi. Uno è di digitare “devmgmt.msc” nella casella di ricerca del menu Start o nel menu Esegui seguito da Invio. In questo modo aprirete la console “Gestione Dispositivo” (Gestione Periferiche per XP) quindi fare clic destro sul nome della periferica. Scegliere “Proprietà” e nella finestra che si apre selezionare “Dettagli“, quindi “ID Hardware” dal menu a scomparsa. La versione appare vicino al nome della periferica (vedi immagine).

2. Appurato che l’esemplare montato è il modello “ST3500418AS” e utilizza il firmware “CC35“, è il momento di controllare sul sito Internet del produttore (Seagate in questo caso), se sono disponibili firmware più recenti. Si va quindi sul sito di supporto e si cerca il software relativo all’hard disk in questione. Nel caso di Seagate, lo si trova all’interno della categoria “Download”. Successivamente cliccando nella sezione “Firmware Recommendations for internal drives” e sulla scheda “Search” avremo la possibilità di eseguire la ricerca del modello in nostro possesso.

3. Chi cerca trova 4. Inizio procedura guidata
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3. Un clic sul Search porta alla pagina dedicata a questo hard disk. Potete quindi trovare in una sola pagina tutti i rimandi utili in caso di problemi: il manuale della periferica, le FAQ (ovvero domande frequenti), documentazione in genere e, finalmente, il desiderato link alla pagina del firmware. Effettivamente sul sito è presente una versione più aggiornata, la “CC46". Un clic sul link attiverà il download del file.

4. Per iniziare l’aggiornamento, fate doppio clic sul software appena scaricato, selezionate la lingua e prendete visione delle possibili conseguenze in caso di errato aggiornamento del firmware. Consapevoli del rischio, procedete cliccando il pulsante “Avanti” e accettate l’accordo di licenza.

5. Fine procedura e riavvio 6. Update firmware attendere…
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5. Nel caso abbiate programmi aperti o file da salvare provvedete alla loro chiusura e proseguite cliccando il pulsante “Avanzare“. Immediatamente il programma provvederà al riavvio del sistema.

6. Durante il riavvio attendete che l’aggiornamento del firmware termini con successo. (la procedura richiede un paio di minuti)

7. Installazione nuovo driver 8. Firmware aggiornato con successo
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7. Effettuato l’accesso a Windows, partirà l’installazione del driver specifico e una volta terminata la procedura sarà necessario riavviare nuovamente il sistema.

8. Rientrati in Windows ripetete il passo 1 per verificare l’aggiornamento del firmware.

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